La chirurgia Estetica ha una componente psicologica da non trascurare. Spesso cura più l’anima che il fisico di chi si sottopone ai trattamenti. E’ un aspetto importante ma non è l’unico aspetto. Come diciamo sempre è l’armonia quella che conta. L’esempio più calzante di questa nostra filosofia ci arriva, ancora una volta, dai nostri clienti. Monica, 50 anni, divorziata e single, dirigente d’azienda, ci racconta la sua esperienza con MEBE. I trattamenti viso sono sicuramente tra gli interventi che “curano l’anima”

“Sono una manager di un azienda metalmeccanica e lavoro in un ambiente prevalentemente maschile. Ho dovuto lottare e faticare per arrivare a ricoprire il mio ruolo di dirigente, sono molto sicura delle mie capacità e competenze lavorative. Viaggio spesso per lavoro e il tempo libero lo passo con le mie amiche. Molte di loro sono ricorse alla chirurgia e alla medicina estetica e sfoggiano le loro labbra piene, décolleté più generosi e anche meno rughe di me. Non sono mai stata ossessionata dal mio aspetto fisico, ho puntato su altre qualità. Ovviamente mi piacciono gli abiti, le scarpe, gli accessori e seguo le mode con piacere. Le mie rughe ed il passare del tempo non mi hanno mai preoccupato”.

Dopo una serata con Luisa, che da poco si era sottoposta ad un intervento di trattamenti viso e nello specifico blefaroplastica, ho cominciato a riflettere su questa opportunità!

Non sono mai stata contraria alla chirurgia estetica, ma nemmeno me ne sono mai interessata più di tanto. Ho cominciato a cercare informazioni su internet e poi ho chiesto aiuto a Luisa che da anni cercava, inutilmente, di convincermi.

Mi ha portato lei da MEBE, attraverso il classico passaparola. Ero un po’ nervosa lo ammetto. Il chirurgo è stato molto paziente e mi ha ascoltato e messo a mio agio.

Gli chiesi essenzialmente due cose: non risultare artefatta e conciliare il trattamento con i miei impegni lavorativi. La sua risposta è stata: trattamento completo per il viso.

Due o tre sedute necessarie per portare a termine il tutto. Mi ha spiegato che avrebbe usato l’acido ialuronico per le rughe vicino alla bocca e per dare volume agli zigomi. Il botulino avrebbe disteso le rughe della fronte e degli occhi. La cosa che più mi spaventava erano i fili liftanti riassorbibili che servivano a distendere la pelle del viso. Alla fine è andato tutto secondo le linee guida che mi ha illustrato il chirurgo. Anche i fili liftanti si sono rivelati un trattamento assolutamente normale. Ora mi guardo nello specchio e vedo la stessa Monica di sempre.

Il mio sguardo, il mio sorriso, la mia espressione sono sempre le stesse. Sono meno stanca, più luminosa e con una pelle più bella. Non ci sono segni di nessun tipo. I primi giorni ho dovuto coprire un piccolo livido con un po’ di fondotinta, nulla di straordinario.

Volersi bene è importante e migliorare il proprio aspetto è altrettanto importante che lavorare duro e risolvere problemi lavorativi di una certa difficoltà. E’ una questione di rispetto per se stesse. Di MEBE ho apprezzato la professionalità, la capacità della Beauty Tutor di stare dietro ai miei ritmi ed alle mie richieste ed i trattamenti personalizzati sia dal punto di vista tecnico che dei tempi. Il mio consiglio è di richiedere una visita gratuita. Resterete voi stesse, solo migliori!